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    lunedì 20 novembre 2006

    Ieri ho fatto la doppia.
    Il che vorrebbe dire che sono andata a Genova, il pomeriggio mi son vista la presentazione del disco dei modena e la sera quella di Cisco, accompagnato dai miei musici preferiti.
    Chi l'avrebbe detto un anno e mezzo fa? il tempo passa veloce.
    Lascio a voi immaginare dove io mi sia sentita più a casa. E casa può essere anche un centro sociale con personaggi molto strani e alquanto bevuti, un'acustica pessima, un bel po'di fumo, e qualche cane. Insomma, basta che ci siano i tuoi amici.
    Quest'ultima frase sa molto di miele, forse è Yann Tiersen che mi sto ascoltando e di cui mi sono scaricata l'impossibile (si può dire?), o forse i pensieri che ho avuto negli ultimi giorni. Sarà che ho molto male ad un piede per una cavolata, e mi vien da pensare spesso che visto che non sono tanto felice potrei almeno essere in perfetta forma fisica, me lo meriterei anche. Sarà che non sono uscita spesso ultimamente, un po'per scelta mia, tanto perchè non è che abbia molti giri qui a Torino, e non so bene come farmeli. E così è stata una settimana grigia, all'insegna di Carofiglio anti-insonnia, di musica anti-angoscia, di Dr House e Una mamma per amica, di pc, di...... boh, direi basta. In compenso sabato son tornata alle 4, e manco avevo voglia di star fuori, forse per il male, credo, o forse anche per questi pensieri tristi che ho, che non vale la pena di raccontare, ma che ultimamente son spessissimo con me, e forse sono alla base di qualche brutto incubo.. sogno sempre morti ultimamente, ma va bene così, allungo la vita alle persone che sogno.
    Pensieri che avevo anche ieri in quel centro sociale, ma quando ti senti nel posto giusto, va tutto molto meglio.
    Il che insegna: Vale, se hai voglia di farti una serata a 200 km da casa, cerca proprio di andare.
    Nuova settimana, e spero di far qualcosa di utile. Continuo a non leggere i giornali, praticamente vivo nell'ignoranza più becera. Stavo pensando ad un abbonamento web, ma se poi non lo leggo? e poi della Repubblica, del Manifesto o dell'Unità? ai posteri, o anche a voi, l'ardua sentenza.

    14 commenti:

    1. non è una consolazione, ma io non faccio molto di più di quello che fai tu, a parte che per andare al lavoro devo uscire di casa...
      Almeno tu hai degli amici con cui condividere delle belle serate, io vado pure ai concerti da sola!

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    2. i giornali schierati sono sempre la peggiore scelta, l'unita' poi, no no, se fossi in te mi prenderei la liberta' di potermi informare dove voglio, la rete offre un sacco... a presto piccola... gio'

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    3. Ma sai che ho visto i Modena City per la prima volta alla Feltrinelli sabato e non mi sono piaciuti per niente?! ....forse perchè nella testa penso che ora sono "avversari" di Cisco e faccio troppo il tifo per lui per farmi piacere anche gli altri....boh, che pensiero raccapricciante che è questo!!

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    4. No, avversari no, spero!
      molto molto diversi, piuttosto.
      Ma era inevitabile, credo.

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    5. Stella Vale ma quando ti metterai a scrivere la biografia di Cisco? Ne sai più te della sua mamma!!!!!!
      Ciauuuuuuuuuu

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    6. buahahahhah mitico!!! "Cisco secondo Carletti" buahahahahah!!!!!

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    7. Pure io propendo assolutamente per la parte di Cisco...non mi viene voglia di prenderlo il disco dei Modena..è grave?

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    8. il Manifesto!!!!!
      Ci sono tante buone ragioni per leggere il Manifesto: sono schierati e si sa sempre come la pensano, pubblicano analisi e riflessioni che non si trovano sugli altri quotidiani, è una cooperativa e soprattutto in questo periodo hanno veramente bisogno di soldi per continuare a far sentire la loro voce.
      Pensaci.

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    9. Oh Vale, ma te li sei visti Ciscuzzo & Co ieri sera su La7? Forse dovrei dire ieri notte visto che era quasi l'una...

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    10. Ma Vale, anche tu sogni morti? Ma te l'ho attaccato io? ;-) Io sono passata ai sogni di interviste. L'altro giorno intervistavo uno dell'Ulivo, e gli ho chiesto "Senta, ma non è un po' ridicolo avere come simbolo un segno che da millenni rappresenta la pace e poi fare la guerra in Afghanistan?" e lui rispondeva "beh, no, in Afghanistan... bla bla bla... non è guerra, e poi comunque noi... e poi bla bla e comunque è giusto..." e io lo interrompevo: "non le ho chiesto se è GIUSTO o non è giusto, le ho chiesto se non è RIDICOLO!". Mi sono svegliata ridendo. Se non altro la giornata è cominciata col sorriso sulle labbra :-)

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    11. a proposito di giri torinesi,noi abbiamo sempre un cinema in sospeso?!
      giuly

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    12. Appena sto un po'meglio, cinema a go-go.
      Cisco e Guido li ho visti, troppo seri però! il servizio che han fatto su Best aveva della musica bellissima.

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    13. Ciao Vale! Qual è il centro sociale? Il Terra di Nessuno (che non so neanche se esiste più...)?

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    "La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche un gesto o un’invenzione,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione."