ultimissime, twitterando in giro...

    follow me on Twitter

    martedì 29 agosto 2006

    Lo confesso, a volte aspetto magari una mail o un sms importante per me, e rimango delusa a leggere i nomi di chi magari mi ha anche scritto, e di cui me ne frega relativamente poco.
    Il fatto è che mi sento così fragile..... Allora scrivo mail a chi so che mi può consolare, magari solo con un "ciao", e se non mi risponde allora peggiora tutto, anche la mia tristezza.. è un circolo vizioso. E impazzisco al pensiero che alle persone in questione non gliene freghi nulla delle mail della sottoscritta, come capita a me con altre persone.
    Che strazio.

    Poi, poi che dirvi? lavoricchio quella mezzora al giorno, ascolto musica, faccio commissioni, organizzo cose, leggo, penso... Ieri sera sono uscita con dei ragazzi che si vedono quasi ogni giorno, e li ho invidiati da morire. Vorrei poter decidere ogni sera: oggi esco o no? invece la domanda è: oggi c'è qualcuno con cui uscire? o peggio: speriamo ci siano telefilm, stasera, sennò che faccio?

    Leggevo ieri sulla ml combatfolk a cui sono iscritta questa notizia:

    *GLASGOW (Scozia)** -* Il divieto di fumo non perdona neanche gli artisti: il consiglio cittadino di Glasgow, in Scozia, ha deciso di indagare Keith Richards, il chitarrista dei Rolling Stone. Il rocker avrebbe infatti violato i regolamenti accendendosi una sigaretta durante un concerto del tour «A Bigger Bang» in un ambiente chiuso e aperto al pubblico. Alcuni giornalisti avrebbero riferito che Richards fumava durante una performance live avvenuta venerdì 25 agosto all'Hampden Park, lo stadio di Glasgov. «Ci è stato fatto notare che fumava e stiamo approfondendo - ha dichiarato alle agenzie di stampa un portavoce del Consiglio cittadino, senza rivelare la sua identità -. Prendiamo molto seriamente le nostre responsabilità sull’applicazione delle leggi». In Scozia il divieto di fumare in tutti i luoghi pubblici al chiuso, tra cui teatri e ritrovi sportivi, è entrato in vigore a marzo.
    La vicenda ha stuzzicato l'interesse della Bbc che ha invitato tutti i propri ascoltatori/lettori che avessero eventualmente assistito alla performance con chitarra e sigaretta di Richards - e che lo abbiano eventualmente immortalato con una macchina fotografica, una videocamera o un telefonino - a fare arrivare loro immagini e video all'indirizzo newsonlinescotland@bbc.co.uk. La caccia allo scoop, insomma, diventa collettiva.

    Mi ha fatto ridere il pensiero di un concerto di Giovanni Lindo Ferretti in Scozia. Dopo due canzoni lo sbatterebbero in galera..
    Scherzi a parte, da non fumatrice posso schierarmi contro tutte le leggi antifumo? certo, ora i locali sono molto più vivibili, i capelli non puzzano più di fumo, eccetera eccetera. Resta il fatto che l'anno scorso sono rimasta spesso sola seduta ad un tavolo mentre i fumatori erano fuori. E che palle. Preferisco respirare nicotina.

    Altri due pensieri ho avuto ieri, poi chiudo.
    Il primo è che sogno una libreria in cui io sto seduta, digito i libri che voglio vedere e mi arrivano, magari su un nastro tipo quello dell'aereoporto. E'uno strazio andare alla Feltrinelli e non avere piena autonomia di movimento per cercare i libri che voglio, e stancarmi subito.
    Il secondo è conseguenza di una litigata tra mia madre e una che è nella sua stessa associazione che si occupa di handicap. Per questi qua dell'associazione, la mia è una storia vincente, solo per il fatto che mi sono laureata bene.
    Dicevo ieri a mia madre che posso essere contenta per una laurea con 110 e lode, ma se poi al lavoro mi stanno prendendo in giro, non ho grandi uscite qui a Torino, non ho una storia, mi sento fragile e triste...... non posso proprio considerarmi una vincente. Una che ha studiato tanto, semmai, ecco. E non ci vedo nulla di anormale.
    La prossima settimana vado 4 giorni in Emilia, e spero di stare bene. Serena, tranquilla, non delusa, e sentire un po'd'affetto. Chissenefrega di sentirmi vincente. Non mi sento vincente, poi sono pure di sinistra. Essere vincente e comunista credo sia un'ossimoro.
    Sono sola in casa e ho i CSI a tutto volume. Figata.
    Ora c'è Remedios la Bella dei Modena, ai tempi in cui c'era Cisco che cantava. E' passato neanche un anno, mi fa ridere scrivere "ai tempi"... Mi pare un secolo, mi fa un po' malinconia.
    Dopodomani esce il primo cd di Cisco.

    13 commenti:

    1. Cara la mia Vale,
      spero che vedermi passare ogni tanto nella tua vita ti faccia sorridere, almeno per un secondino.
      Tu sei forte e sei un pilastro, per me e per molti.

      Anche a me fa strano dire "ai tempi.."

      RispondiElimina
    2. Ti capisco molto bene...aspetto da 3 mesi un messaggio,una telefonata,una mail ma anche solo un cenno....ma non arriva...e tutto il resto per me è inutile, tutti gli altri che mi cercano,mi scrivono hanno importanza relativa...d'altra parte tu leggi il mio blog, si capisce che sono mesi ormai che sto male....

      RispondiElimina
    3. Fa piacere sentir un'amica che bussa alla porta.
      E sapere che non solo io aspetto cose che non arrivano... E' sempre tutto troppo difficile!

      sono laureata in scienze internazionali e diplomatiche. Proprio ieri parlavo del perchè di questa scelta.......quasi non lo so più.
      Ora come ora, farei scienze della comunicazione.

      RispondiElimina
    4. ...eh, quando capiti a Modena facci un fischio...se l'andreapop è libero dai suoi mille impegni musicali ,se ti va ci vediamo. il mio blog si chiama guardare avanti proprio perchè è quello che dobbiamo fare. Ti abbraccio

      RispondiElimina
    5. Spero che le mail inattese che arrivano al posto di quelle che aspetti non siano le mie.... :)

      RispondiElimina
    6. uè buongiorno a tutti!!!!

      Pinza la vale è spesso qua! Anzi c'è sicuramente il 5 ed il 6 a vedere cisco (e me che sono più bello!!!) alla feste dell'unità di reggio e bologna.
      Poi Vale se riesci vieni a vedere anche noi trichechi domenica!!!!!!!!!!!!!!! ^___^

      Pinza ma scusa, quindi quando ti scrivo io ti interessa relativamente? Buahahahah!!! Non ti scrivo più allora!! :-P

      RispondiElimina
    7. ^_^ caro Dite, vi voglio bene e lo sai!!! se pero' si facesse vivo il tuo omonimo...capisci a me!!!

      RispondiElimina
    8. Andrea ormai sa tutti i miei spostamenti! :-)

      RispondiElimina
    9. Vale ti fò da segretario!!!!
      A proposito! Ti prego metti sul blog una di quelle due foto che mi hai mandato!!!!! sono troppo belle!!!! ;-D

      RispondiElimina
    10. Messa!
      nel post del 21 agosto.
      Sono troppo precisa..

      RispondiElimina
    11. Bellissima!!!!!!!!! C'ho troppo la faccia da semo!!!!!!

      RispondiElimina
    12. Senti, io ci ho pensato un po'. Infatti non ti ho risposto subito.
      Riguardo alla cosa del vincente, dico.
      Quella litigata di cui parli tra tua madre e la tizia della stessa associazione sull'handicap.
      Secondo me hanno/avete ragione tutti e due.
      Voglio dire (e lo so, non riuscirò a spiegarmi bene) il fatto che tu non ti senta vincente è abbastanza logico, conoscendoti. Nel senso che per te (e per me) è normale che tu abbia amici, che ti sia laureata, che ogni tanto tu esca di casa e che abbia anche degli interessi. E anzi, scazza un po' l'idea di avere amici fidati, ma contati, di non uscire tutte le sere, di non avere una storia e di avere un lavoro abbastanza del cavolo. O no?
      Assolutamente logico.
      Ma cerca di vederla dall'esterno. Quante sono le persone come te (non dico con la tua disabilità, ma con una disabilità qualsiasi, compresi disturbi tipo depressione, anoressia...) che si lasciano andare? Che invece di avere pochi amici non ne hanno nemmeno uno? Che invece di avere degli interessi si chiudono in casa e non escono mai? In QUESTO senso, secondo me, la tua è una storia vincente. Una storia che dimostra quanti pregiudizi ci sono verso i disabili. Tanti pregiudizi da far sì (a volte) addirittura che siano loro stessi a reputarsi dei perdenti e di conseguenza ad esserlo.
      Che ne dici?
      E comunque hai ragione, essere vincente e comunista è decisamente un ossimoro.

      RispondiElimina

    "La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche un gesto o un’invenzione,
    la libertà non è uno spazio libero,
    libertà è partecipazione."