Cose che ai trentenni non disabili non capitano
Frammenti di dialogo, per come lo ricordo io:
- Va bene, ne parliamo quando sono più tranquilla, che stan operando mamma, le stan togliendo il tumore.
- Ma no, tua madre non ha un tumore, mi aveva detto che non ce l'aveva.
- ... No, ce l'ha...
- Ma sei sicura?
No, avrei dovuto risponderle, mi han detto che si operava, ma non ho capito perchè, allora mi sono inventata che dovevano toglierle un tumore, così, per hobby...



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4 commenti:
- Ma sei sicura?
è una delle domande classiche...
mica avevi dimenticato che, in quanto disabili, siamo persone intelligenti con l'onere della prova?
tieni duro, cara!
un bacio,
mary
Cazzo,ma chi è il cretino/a?
Ammetto che se una cosa simile succedesse a me, forse nemmeno io avrei il coraggio di sventagliare ai quattro venti l' identità del/della deficiente però sapere che tipo è la persona che te l' ha detto, magari ti aiuta a sfogare la frustrazione. Scrivi che è una testa di cazzo. Perchè è vero queste cose ci capitano. Ma ci troviamo in certe situazioni imbarazzanti perchè qualcuno dice cose al limite della fantascemenza.
Consiglio: con un bel sorriso prendi la parte la persona che te l' ha detto e gioiosamente comunicale che non sei ancora stata interdetta.
Solidarietà massima.
Che tristezza...
:-(
Senza parole...
Intanto colgo l'occasione per un mega in bocca al lupo...
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"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione."